Da dove viene il punteggio 1504,3
Da 78 partite giocate tra il 29 aprile 1996 e il 25 luglio 2005, e solo da quelli. Ogni riga qui sotto è stata scritta al momento del calcolo: nulla viene ricalcolato per mostrare questa pagina.
Come si legge
A destra: la variazione prodotta dalla partita, poi il valore prima → dopo. Il valore di arrivo di una riga è quello di partenza della successiva, fino al punteggio iniziale assegnato a ogni nuovo arrivato. Un ±0,0 è una partita contata che non ha mosso il punteggio: un walkover, per esempio.
78 partite, dalla più recente alla prima
battuto da Christophe Rochus 1–2
18/07/05 · ATP 250 2005 · First round · dettaglio
−10,41528,0 → 1517,6
battuto da Guillermo García López 0–2
03/01/05 · ATP 250 2005 · Quarterfinals · dettaglio
−11,71524,1 → 1512,4
battuto da Ivo Minář 0–3
01/01/05 · ATP Grand Slam 2005 · First round · dettaglio
−13,41537,5 → 1524,1
batte Philipp Kohlschreiber 2–0
25/10/04 · ATP 250 2004 · First round · dettaglio
+12,91524,6 → 1537,5
battuto da Dennis van Scheppingen 1–2
31/12/02 · ATP 250 2002 · First round · dettaglio
−15,21546,7 → 1531,5
battuto da Jean-Rene Lisnard 0–2
08/04/02 · ATP 250 2002 · Second round · dettaglio
−14,21564,1 → 1550,0
batte Goran Ivanišević 2–1
28/01/02 · ATP 250 2002 · First round · ritiro · dettaglio
±0,01554,8 → 1554,8
battuto da Andrei Stoliarov 0–2
01/10/01 · ATP 250 2001 · First round · dettaglio
−15,21580,2 → 1565,0
battuto da Albert Montañés 0–2
16/07/01 · ATP 250 2001 · Second round · dettaglio
−11,71584,1 → 1572,4
battuto da Younes El Aynaoui 0–2
09/07/01 · ATP 250 2001 · Quarterfinals · dettaglio
−10,71594,8 → 1584,1
battuto da Cédric Pioline 0–3
25/06/01 · ATP Grand Slam 2001 · First round · dettaglio
−9,81584,0 → 1574,1
battuto da Stefan Koubek
23/04/01 · ATP 250 2001 · Second round · ritiro · dettaglio
±0,01543,6 → 1543,6
battuto da Lars Burgsmüller 0–2
12/02/01 · ATP 250 2001 · Second round · dettaglio
−12,61561,5 → 1548,9
Compaiono solo le partite che la fonte pubblica; ciò che manca è elencato. La fonte dà il giorno, non l'ora: due partite dello stesso giorno sono ordinate da una regola riproducibile, che non è per forza l'ordine reale.