Il risultato atteso
Il metodo
Un punteggio che premia una cosa sola: aver vinto.
Un motore, una regola, ogni disciplina. Non il montepremi, non la categoria, non la testa di serie: un punteggio si muove sui risultati.
L'idea
Un punteggio non è un totale. È una previsione.
Risponde a una domanda: se questi due si incontrano adesso, chi vince e con quanta certezza? Tutto sta nel distacco fra due punteggi.
Quattrocento punti di distacco: dieci a uno. È la definizione della scala.
Un risultato
Ogni incontro è un trasferimento
Quello che il vincitore prende, il perdente lo cede, punto per punto. Il punteggio si vince sempre a qualcuno.
La sorpresa
Battere il favorito muove tre volte tanto: il modello gli dava una possibilità su quattro. Una vittoria attesa paga quasi nulla.
Le impostazioni
I quattro numeri su cui gira il motore
Non ce ne sono altri, e nessuno è tarato per disciplina. Un punteggio che non può ricalcolare da sé è un punteggio da prendere sulla fiducia.
Un walkover, un ritiro e una squalifica non muovono nessun punteggio: nessuno dice chi gioca meglio. Incontro: a verbale comunque, a zero.
Da dove viene
Elo non è stato costruito per premiare. È stato costruito per misurare.
Árpád Élő, fisico e scacchista, presiedeva il comitato punteggi della federazione statunitense. La scala allora in uso produceva punteggi contestati; lui ne costruì un'altra.
- 1903
Árpád Élő nasce in Ungheria. Fisico alla Marquette, otto volte campione di scacchi del Wisconsin.
- 1960
La federazione scacchistica statunitense adotta il suo metodo, al posto del sistema Harkness.
- 1970
La FIDE lo adotta: la scala diventa internazionale.
- 1978
Rivolge la scala al passato e valuta campioni morti da tempo.
- Oggi
Go, backgammon, calcio, videogiochi. Viaggia perché presuppone quasi nulla.
Una misura non ha opinioni su quanto fosse importante uno scontro. È esattamente per questo che se ne usa una.
Il sito gli deve il proprio nome.
Ciò che rende il numero verificabile
Il calcolo
Un modello Elo, applicato incontro dopo incontro in ordine cronologico. Battere un concorrente con punteggio più alto rende più che batterne uno più basso.
Nessun punteggio viene corretto a posteriori: ogni valore è il risultato di una riesecuzione completa, e ogni variazione è conservata con il incontro che l'ha causato. È questo che permette, da qualsiasi profilo, di risalire al incontro d'origine.
Prolungato, mai mutato
Ogni ciclo riprende l'ultimo stato e applica quello che è seguito. Prolungare dà la stessa classifica di un ricalcolo completo.
Tre date, mai confuse
La verifica
Quello che il calcolo ha dato, quello che è successo
Freccette · Aprire il testa a testa
Continuare
Per ogni disciplina: la classifica, le fonti e ciò che manca.