Da dove viene il punteggio 1404,1
Da 214 partite giocate tra il 10 gennaio 1994 e il 9 aprile 2007, e solo da quelli. Ogni riga qui sotto è stata scritta al momento del calcolo: nulla viene ricalcolato per mostrare questa pagina.
Come si legge
A destra: la variazione prodotta dalla partita, poi il valore prima → dopo. Il valore di arrivo di una riga è quello di partenza della successiva, fino al punteggio iniziale assegnato a ogni nuovo arrivato. Un ±0,0 è una partita contata che non ha mosso il punteggio: un walkover, per esempio.
214 partite, dalla più recente alla prima
battuto da Fernando Vicente 0–2
08/05/06 · ATP 1000 2006 · Qualifying — First round · dettaglio
−10,71425,9 → 1415,2
battuto da Xavier Malisse 0–2
15/08/05 · ATP 1000 2005 · Qualifying — First round · dettaglio
−4,31427,5 → 1423,2
battuto da Giovanni Lapentti 0–2
04/07/05 · ATP 250 2005 · First round · ritiro · dettaglio
±0,01431,8 → 1431,8
battuto da Stan Wawrinka 0–2
11/04/05 · ATP 1000 2005 · Qualifying — First round · dettaglio
−11,51460,7 → 1449,2
battuto da Juan Ignacio Chela 0–2
14/02/05 · ATP 250 2005 · First round · dettaglio
−6,21475,2 → 1469,0
battuto da Tomáš Berdych 0–3
01/01/05 · ATP Grand Slam 2005 · Second round · dettaglio
−9,71491,4 → 1481,7
batte Mariano Puerta 3–0
01/01/05 · ATP Grand Slam 2005 · First round · dettaglio
+14,01477,3 → 1491,4
battuto da Taylor Dent 1–3
01/01/05 · ATP Grand Slam 2005 · First round · dettaglio
−6,81484,2 → 1477,3
battuto da Mikhail Youzhny 0–2
10/05/04 · ATP 1000 2004 · Second round · dettaglio
−5,31482,8 → 1477,5
battuto da Jan-Michael Gambill 0–2
01/03/04 · ATP 250 2004 · Second round · dettaglio
−6,31505,3 → 1499,0
battuto da Sargis Sargsian 0–2
20/10/03 · ATP 250 2003 · Quarterfinals · dettaglio
−11,01545,7 → 1534,7
battuto da František Čermák 1–2
08/09/03 · ATP 250 2003 · First round · dettaglio
−13,11551,2 → 1538,1
Compaiono solo le partite che la fonte pubblica; ciò che manca è elencato. La fonte dà il giorno, non l'ora: due partite dello stesso giorno sono ordinate da una regola riproducibile, che non è per forza l'ordine reale.